Bastano solo 3 ingredienti per preparare questi deliziosi pizzicotti di pasta: la ricetta povera, perfetta per gustare un buon primo piatto.
Durante le lunghe giornate frenetiche, si avverte spesso il desiderio di preparare cose semplici e genuine. Pochi gesti, ingredienti essenziali, sapori netti, per realizzare delle ricette che nascono dalla necessità e diventano tradizione, piatti che non hanno bisogno di lunghe liste della spesa per sorprendere. In molte case del Centro Italia, soprattutto tra le colline tra Lazio e Abruzzo, sopravvive una preparazione che incarna perfettamente questa filosofia: i pizzicotti.
Il nome racconta già tutto. Piccoli bocconi irregolari, strappati con le dita direttamente dall’impasto, senza trafile, senza righe da imprimere con la forchetta. Un gesto antico e spontaneo che trasforma acqua e farina in qualcosa di incredibilmente appagante. Più rapidi degli gnocchi, meno elaborati della pasta fresca all’uovo, i pizzicotti rappresentano l’essenza della cucina povera: creatività e concretezza.
Nelle versioni più tradizionali, i pizzicotti vengono conditi con sughi semplici: pomodoro fresco e basilico, aglio e olio, oppure con verdure di stagione saltate in padella. Il bello è proprio questo: una base neutra che accoglie ogni sapore, dal più delicato al più intenso. Anche una spolverata di pecorino può trasformarli in un comfort food irresistibile. Vediamo quindi ingredienti e procedimento.
Dopo un paio di minuti non resta che scolare la pasta, aggiungerli al sugo e lasciarli insaporire per qualche minuto. Ed ecco che i pizzicotti sono pronti per essere serviti e gustati.