Se si ha l’abitudine di utilizzare l’alcol per cucinare, sarebbero opportuno conoscere la verità: veramente evapora del tutto? Cosa dice l’esperto in merito.
Chi è un vero e proprio amante della buona cucina ed adora trascorrere diverso tempo tra i fornelli, sa benissimo che in casa l’alcol non può mai mancare. Oltre al fatto che può rappresentare una buona occasione per invitare amici e parenti a berne qualche bicchiere in totale relax e tranquillità, è anche un ottimo modo per insaporire ancora di più le prelibatezze preparate.

Alcune ricette che appartengono alla tradizione culinaria italiana, infatti, prevedono l’utilizzo di alcol per esaltare ancora di più il sapore e il gusto degli ingredienti utilizzati. Si pensi, ad esempio, al classico ragù napoletano, che prevede l’aggiunta di qualche dito di vino rosso. O, ancora meglio, del famoso stinco di maiale alla birra.
Sebbene, però, questa sia una pratica parecchio diffusa, forse in pochissimi conoscono veramente le conseguenze. Prima di procedere oltre con la preparazione della ricetta, si ha l’abitudine di attendere l’evaporazione dell’alcol. Ecco, ma siamo sicuri che il vino, la birra o qualsiasi altra bevanda alcolica evapori veramente?
L’alcol evapora realmente quando è utilizzato in cucina? Salta fuori la verità che nessuno immagina
Chi ha l’abitudine di usare l’alcol in cucina, quindi, deve assolutamente conoscere la verità: no, non evapora completamente. È pur vero che l’etinolo, per sparire completamente, ha bisogno che raggiunga circa i 78 gradi centigradi. Quello che, però, è spesso usato in cucina non è assolutamente alcol puro, bensì un miscuglio fatto con acqua, zuccheri aggiunti e molto altro ancora. Quindi, è inevitabile che un po’ ne resti sempre nei piatti preparati.

Oltre a questo, poi, è bene sapere che l’alcol non può assolutamente evaporare in ricette che si preparano in poco tempo. Alcuni esperti, infatti, hanno evidenziato che più è lunga la cottura e più è probabile che il liquido evapori completamente. Inoltre, a volte, può condizionare questa reazione anche l’uso di padelle più strette. A tal proposito, sarebbe opportuno scegliere di utilizzare superfici più larghe.
Anche la predilezione per l’aggiunta di ingredienti che assorbono e legano i liquidi, infine, possono ritardare la perdita completa dell’alcol. Quindi, più la ricetta è complessa e richiede una serie di passaggi e meno si ha la certezza di veder scomparire l’effetto alcolico dal proprio piatto.
Per concludere, gli esperti sottolineano che anche l’effetto flambè è una grossa sciocchezza. Chi ha quest’abitudine per far evaporare l’alcol, commette un grosso errore. Con questo ‘gioco’, infatti, si brucia soltanto l’alcol che è in superficie, quello che si trova sul fondo della pentola resta ed anche in quantità abbondanti.





