Nessuno se lo sarebbe mai aspettato, ma la miglior lager del supermercato è venduta in un discount e non si tratta di un caso isolato.
Per anni le birre vendute nei discount sono state guardate con sospetto e considerate una scelta di ripiego buona solo per risparmiare qualche euro: ci sono però classifiche e test comparativi che ci danno un’altra narrazione, che ribalta tanti pregiudizi e scopriamo così che oggi le birre low cost riescono a competere con marchi ben più blasonati, con tanto di sorpresa che arriva dalla storica rivista Altroconsumo.

Sono passati alcuni anni da quando è stata infatti pubblicata una classifica destinata a far discutere, con test condotti su decine di birre lager, le più diffuse nei supermercati italiani: sono stati considerati qualità degli ingredienti, equilibrio aromatico, grado di amaro, presenza di eventuali difetti e chiarezza delle informazioni in etichetta, così a spuntarla è stata una birra che molto spesso abbiamo snobbato.
La miglior birra lager italiana in assoluto viene venduta in un discount
Ormai in tutte le classifiche, infatti, accanto a etichette storiche e più costose, compaiono birre vendute nei discount che ottengono punteggi alti e riconoscimenti per l’ottimo rapporto qualità-prezzo, nessuno però si aspettava forse che una delle sorprese più clamorose potesse riguardare una lager venduta a meno di un euro, capace di distinguersi per una serie di caratteristiche che chi beve birra sa benissimo cogliere.

Parliamo della Finkbrau Lager, che viene prodotta – a dispetto del nome – a San Giorgio di Nogaro, negli stabilimenti che sono anche della Birra Castello, e venduta da Lidl: questa birra viene proposta a un prezzo estremamente competitivo e per Altroconsumo si tratta di un acquisto intelligente per chi cerca qualità senza spendere troppo. Insomma, le classifiche mostrano che marchi più noti e sinonimo di qualità mantengono standard elevati, ma il divario è ben ridotto.
Quali birre del discount sono da approvare
Anche tra le private label più conosciute delle catene discount emergono nomi che stanno conquistando una reputazione crescente. La Best Brau nella versione Lager, ad esempio, viene spesso citata per la sua bevibilità e per un gusto lineare che la rende adatta a ogni occasione informale. Non mancano poi referenze come Perlenbacher o Argus, che dividono il pubblico ma riescono comunque a sorprendere per equilibrio e coerenza stilistica rispetto alla tipologia pils o lager di riferimento.

Un interessante contributo alla scelta delle birre migliori da discount arriva dai social network, dove – nei gruppi dedicati ai prodotti dei discount – compaiono commenti entusiasti su etichette vendute da Eurospin, come la Pale Ale Babbu Mannu, prodotta dal birrificio Quattro Mori, oppure la Kria, l’Akra e la Treis del birrificio Semedorato, o ancora quelle della linea La Brassicola. Molti utenti raccontano di aver acquistato queste birre con aspettative basse, salvo poi ricredersi dopo l’assaggio.
Non tutte le birre del discount vengono promosse
Naturalmente non tutte le birre economiche brillano allo stesso modo, come spiegava qualche tempo fa la rivista Dissapore, e in alcuni casi emergono limiti nella complessità aromatica o nelle informazioni riportate in etichetta, aspetti che possono e devono essere migliorati. Ma il quadro generale è chiaro: oggi, acquistare una birra, come molti altri prodotti, in un discount non significa dover rinunciare alla qualità.
La vera sorpresa, dunque, non è solo trovare una buona birra a un prezzo irrisorio, ma scoprire che il confine tra ciò che è economico e quello che è di qualità non è più così netto, anzi spesso ci si trova ad acquistare in un discount un prodotto come la birra artigianale in bottiglia, che non ti aspetteresti mai di pagare così poco. Per i consumatori significa poter scegliere con maggiore libertà, guidati non solo dal marchio o dal costo, ma dal gusto personale e da una maggiore consapevolezza.





