Li mangiamo quasi tutti i giorni, ma sono gli alimenti maggiormente contaminati da microplastiche

Questi alimenti, che mangiamo quasi quotidianamente, sono tra i più contaminati da microplastiche: la quantità ingerita è davvero impressionante.

La tavola contemporanea è sempre più attenta alla qualità, alla provenienza e ai valori nutrizionali. Si scelgono prodotti biologici, si leggono le etichette, si privilegiano filiere corte e ingredienti naturali. Eppure, anche nella dieta più equilibrata può nascondersi un elemento invisibile, impossibile da percepire a occhio nudo.

diversi alimenti e in primo piano una mano con un vetrino pieno di microplastiche
Li mangiamo quasi tutti i giorni, ma sono gli alimenti maggiormente contaminati da microplastiche Allacertosa.it

Le microplastiche sono ormai ovunque, a partire dall’acqua che scorre dai rubinetti, nell’aria delle città, nei mari, fino ad arrivare nei terreni agricoli. Minuscoli frammenti derivati dalla degradazione della plastica che entrano nella catena alimentare con una facilità disarmante. Secondo diverse ricerche internazionali, queste particelle possono accumularsi negli organismi marini, depositarsi nei suoli coltivati e arrivare fino agli alimenti di consumo quotidiano.

Questi alimenti sono tra i più contaminati da microplastiche e li mangiamo quasi ogni giorno

Non si tratta di allarmismo, ma di una realtà che la scienza sta studiando con crescente attenzione. Le microplastiche sono state rinvenute nel sale marino, nell’acqua in bottiglia, persino nella frutta e nella verdura. L’esposizione avviene in modo continuo e silenzioso, attraverso ciò che viene considerato sano e indispensabile.

Il punto non è eliminare intere categorie alimentari, ma comprendere quali prodotti risultano maggiormente esposti al fenomeno e perché. Infatti, solo con una maggiore consapevolezza è possibile adottare comportamenti più informati, riducendo i rischi legati all’inquinamento ambientale.

piatto pieno di microplastiche e cucchiaio accanto
Questi alimenti sono tra i più contaminati da microplastiche e li mangiamo quasi ogni giorno Allacertosa.it

Ma quali sono gli alimenti che contengono più microplastiche e che mangiamo quasi ogni giorno? Il pesce è sicuramente tra le categorie più a rischio. Gamberetti impanati, bastoncini di pesce, gamberetti lavorati e freschi sia bianchi che rosa, merlano, ostriche, cozze e molluschi in genere hanno concentrazioni alte di microplastiche.

Concentrazioni più basse, ma sempre preoccupanti da alimenti lavorati di origine animale, come i nugget di pollo, i controfiletti di manzo, le lombate di maiale, i petti di pollo. Inquinanti non mancano nemmeno, e sono alti, negli alimenti per diete vegetariane e vegane dai nugget vegetali ai bastoncini di verdure, ai preparati a base di tofu.

Non sono esclusi nemmeno prodotti di uso quotidiano come miele, zucchero e birra, nei quali sono state rilevate microtracce, probabilmente dovute alla contaminazione ambientale o industriale. Persino frutta e verdura possono assorbire particelle presenti nel suolo o nell’acqua di irrigazione.

Infine, microplastiche di dimensioni decisamente più piccole, ma non per questo innocue, si rintracciano anche nella frutta e nella verdura. In particolare si trovano in mele, pere, broccoli, carote e lattuga. Insomma, si tratta di un problema non di poco conto e che potrebbe incidere significativamente sul modo di mangiare quotidianamente.

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